venerdì 7 febbraio 2014

Equazioni


Mi trovo a confermare i miei sospetti. In un articolo precedente che trovate qui, ho azzardato una valutazione della piega che un movimento come il M5S avrebbe preso nel giro di qualche anno.

Era stato detto, che fino a quando un partito mantiene intatto suo substrato, difficilmente vedrà perdere i suoi consensi. Grillo è figlio di 2 particolari eventi, uno di questi, la disastrosa situazione sociale ed economica italiana, è alla luce del sole. In secondo luogo è necessario capire che Grillo nasce con il benestare dei grossi industriali, come gli Elkan/Agnelli, che hanno visto progressivamente perdere la loro influenza per il semplice fatto che la politica, ha deciso di stringere le mani ai finanzieri.

Finanzieri che possiedono gran parte dei giornali e che hanno la capacità di mutare la percezione della realtà tanto da spingere gli eventi nella direzione desiderata, per poi confermarla, con una nuova pubblicata a sostegno dell’evento provocato. Quello che pare essere una previsione non fa che spingere la realtà verso la previsione stessa, effetto Pigmalione, la profezia che si auto avvera.

Le implicazioni di questo sistema di informazioni sono infinite soprattutto se consideriamo il peso che i "Rumors" hanno sui mercati finanziari. Vi basta immaginare che una notizia è in grado di variare la traiettoria degli investimenti, insomma, la finanza è un alleato potente.

Ora, il fenomeno Grillo va affrontato per gradi, come la maggior parte dei sondaggi che ho avuto modo di vedere pare che i consensi del 5 stelle stiano aumentando. Non mi stupisco, mi stupisco del fatto che ancora nessuno si sia reso conto del fatto che i mezzi per contrastare Grillo esistono ma paradossalmente non è possibile utilizzarli con efficacia.

Grillo si allinea perfettamente con il linguaggio dell’informazione internet, fatta di slogan, post di appena 2 o 3 righe, frasi effetto immagini toccanti, insomma, propaganda.
In più, rispetta l’esigenza di individuare il nemico e dargli un volto. Semplice, efficace e lacunoso, quindi perfetto.

La serie di convinzioni generate da grillo nei suoi elettori sono spesso, mezze verità, abbastanza per trovare superficialmente un riscontro con una ricerca distratta sul web.
Le inesattezze sono ovviamente innumerevoli, tuttavia tentare di scendere sotto la superficie implica spesso fare 2 cose:
Prestarci ai tecnicismi se siamo competenti in materia, diversamente non poter dimostrare il contrario (Diventa un credere/non credere).

Ora, dire cose sensate e fare un ragionamento complesso costa tempo energia ma soprattutto competenze. Anche a possedere tutti questi requisiti, difficilmente i vostri sforzi saranno apprezzati, è l’era internet, cose più lunghe di 5 righe semplicemente ignorate. Nemmeno gli intellettuali e le loro analisi hanno più spazio.

A coronare il tutto, voi potete scrivere ciò che volete ma loro avranno già più rifiuti di quanti ne potrete mai smaltire. Il debunking è, in sintesi, energeticamente sconveniente.

Non solo è un’impresa titanica smorzare e confutare notizie semplicistiche che si diffondono in modo virale, è complesso persino farsi ascoltare. Vedete, i motori di ricerca soffrono di ignoranza almeno quanto ne soffre chi li frequenta. Se la maggior parte delle persone si affida a notizie semplicistiche e, nella maggior parte delle volte false, le fonti attendibili, che fanno accurate analisi degli scenari finiscono per sprofondare spesso in fondo agli indici di ricerca. Un disastro, perché contano più le views dei contenuti. Motivo per cui, credo che internet abbia un principio di apoptosi che giudicheremo con il tempo.

Per questo vediamola così, Grillo si comporta un po’ come un enzima, ha uno specifico ruolo nel fare una specifica cosa nel metabolismo della politica italiana. La domanda è, esattamente che cosa fa? Non avendo i 5 stelle molta voce in capitolo in parlamento possiamo solo azzardarci a capire cosa fa esattamente l’enzima M5S.

Le soluzioni sono banalmente 3, per semplificare, la situazione migliora , la situazione peggiora o resta uguale. Non c’è effettivamente nient’altro che abbia rilievo in questo momento. Per vedere come il M5S cambierà o non cambierà l’Italia bisognerà aspettare una sua ipotetica vittoria. Si possono fare solo scommesse su questo, certo, un partito che fa gli interessi degli industriali avrebbe una sua utilità per disinfestare questo paese dai finanzieri, in realtà, sarebbe però una mossa pericolosa, che peggiorerebbe la nostra situazione e farebbe sparire Grillo dalla faccia dell’Italia alla velocità del suono.

La cosa che temo di più, è che gli elettori di Grillo hanno un approccio fideistico, ma non avendo tutte le competenze per spalare la merda che Grillo produce, anche gli elettori che non croceranno sul M5S alle prossime elezioni hanno preso una posizione altrettanto fideistica, ma questa è un’altra storia.

Una volta capito come funzione l’Enzima-Gr1LL0, bisogna capire che chi cerca di opporsi ad esso si comporta come un inibitore, che ne rallenta l’azione, ma è troppo inefficace per fare la differenza, diciamo non ha affinità. in sintesi, si limita ad aumentare l’energia necessaria per far fare a Grillo quello che Grillo vuole fare. l’unico che può fermare Grillo è Grillo stesso in questo momento e a queste condizioni.
Purtroppo, nonostante il sistema sia molto più complesso di così e quindi si bilancia spontaneamente, c’è anche da dire che da buon enzima non si sottrae alla saturazione.

bisogna accarezzare l’idea che è sufficiente lasciargli fare quello che fa e le europee saranno un ottimo laboratorio di simulazione. Chi a Grillo si sta opponendo in questo momen
Cruda verità, fine della storia. 
        
      

to, deve capire che sta divenendo un elemento limitante delle sue cazzate, una sorta di muro contro l’incompetenza senza avere la forza di rovesciarlo, quindi semplicemente, lo sostiene.

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